venerdì 30 marzo 2012

Alemanno: basta affissioni selvagge (?)



Ricevo e pubblico:

"Alemanno cerca di giocarsi le ultime carte per le elezioni del prossimo anno.

Ieri mattina, presso gli Studios De Paolis di via Tiburtina, il Sindaco ha presentato, insieme a numerosi assessori della sua giunta e a molti rappresentanti del mondo della politica, della cultura e dello spettacolo, la nuova rete di associazioni "Rete Attiva X Roma", di cui è Presidente sua moglie Isabella Rauti. Questa rete di associazioni (ne aderiscono già 120) sosterrà l’attuale sindaco alla corsa per la poltrona di primo cittadino nel 2013.
Peccato che l’idea del primo cittadino ricopi quella della lista civica di Tosi a Verona, peccato della città scaligera è un sindaco amato per i suoi ottimi risultati. Forse il tentativo di Alemanno è quello di fondare un partitino personale atto a contrattare con il PDL la propria fuga da Roma in cambio di un posticino in ambito nazionale.
Esilarante la sua dichiarazione:"Molti mi chiedono chi me lo fa fare a ricandidarmi con tutta questa pressione: io però sono convito di avere una grande risposta da parte dei cittadini di Roma, che vogliono cambiare la Capitale", e a dir poco ridicolo il videomessaggio pubblicato sul suo blog nel quale lancia un appello per contrastare l’aggressione degli impianti non autorizzati.
Ridicolo perché non solo questo appello viene fatto poco prima della presentazione della “Rete Attiva X Roma” che, nonostante la mission, ha inondato di manifesti abusivi la città sia perché da anni i cittadini protestano contro questo degrado il Comune non ha mai fatto nulla.
Mirabile la dichiarazione del presidente nazionale dei Verdi, Angelo Bonelli, per il quale: “Non è credibile un appello del genere quando i partiti dimostrano di non rispettare le norme. Alemanno faccia piuttosto applicare le leggi: non solo entrerà denaro nelle casse, ma sarà il miglior deterrente affinché la città non venga più offesa”. Stesso tono per Riccardo Magi, segretario dei Radicali romani.
Lo staff di Destinazione Roma"

Riporto il mio commento sul Blog di Alemanno. Commento che non credo supererà la moderazione presente in questo come in molti altri pseudo-Blog (pseudo perché appunto moderati, quindi più siti web che Blog dal momento che il lettore vede pubblicato il suo commento solo quando in linea con l'autore..un po' da censura cinese, diciamo):

Alemanno -finalmente- ha capito che ormai i romani non ce la fanno più’ a vedere Roma imbrattata, per giunta da coloro che dicono di volerla governare (nel rispetto delle leggi!)
In questi anni abbiamo visto le facce dei politici anche sui bidoni della spazzatura, affissioni illegali ovunque. Alemanno purtroppo (per noi ma anche per lui) è stato uno dei peggiori, ho visto sue affissioni su ponti, muri piazze, bidoni della spazzatura, cassonetti per la raccolta degli abiti usati…ogni elezione, ma anche ogni comizio è stata una scusa per le sue affissioni selvagge. Quindi da che pulpito parte la predica..
Pero’ ottimisticamente mi dico che se ha capito lui è possibile che lo capiscano anche gli altri che così non si può’ continuare e magari qualcosa cambierà.
Certo creare altri spazi pubblicitari non è proprio il caso, così si vanifica l’intento e il proposito espresso in questo video. Roma ha 22 km di pubblicità, sarebbe il caso di eliminarne almeno la metà, se non di più e non creare altri spazi pubblicitari.
Aumentare i prezzi, non diminuirli, Alemanno. Così ci sarà meno pubblicità e più’ decoro. 
E fatela online la pubblicità!

Se volete commentare sul Blog di Alemanno scrivete pure qui ma vi consiglio comunque di riportare il vostro commento su questo post, che di certo non vi censura - a meno di volgarità gratuite.

domenica 18 marzo 2012

Domenica 25 Marzo: Hortus Urbis sull'Appia antica

Ricevo e pubblico:

COMUNICATO STAMPA
Roma 16.03.2012

Prenderà l'avvio il 25 marzo HORTUS URBIS il primo orto antico romano della capitale nel cuore dello splendido scenario del Parco Regionale dell'Appia Antica con una grande festa aperta a tutti, grandi e piccini, presso l'ex Cartiera Latina a via Appia Antica 42 nell'ambito delle iniziative primaverili del Parco dell'Appia Antica.
Il 25 marzo avranno inizio le attività per la riattivazione di un'area verde non utilizzata destinandola a spazio pubblico costruendo un giardino lungo l’antico Almone a due passi dalla via Appia Antica, la Regina Viarum. Il progetto risulta inedito non solo per il tema scelto, l'orto antico romano, ma anche per le modalità di realizzazione che vedrà il contributo corale e generoso di tante realtà che hanno in comune l'essersi “rimboccate le maniche” per recuperare aree abbandonate in centro e in periferia a Roma e in altre parti d'Italia per restituirle all'uso di tutta la cittadinanza. E' bene ricordare brevemente che a Roma sono ormai oltre 100 gli orti e i giardini condivisi censiti sulla mappa on line Zappata Romana: aree verdi dove vi è un prevalente carattere di socialità: chi prende spunto dall'orto/giardino per lavorare con i disabili, chi per reinserire lavoratori in mobilità, chi per l'autoproduzione o l'educazione ambientale, chi per fare un presidio contro la speculazione edilizia, chi per creare una oasi di relax, per decoro o semplicemente per coltivare.
L'Hortus Urbis inizierà da subito a proporre le sue attività domenicali per bambini e famiglie durante il corso della sua realizzazione. La mattina del 25 marzo a partire dalle 11,00 vi saranno attività ludiche ed educative per bambini dai 3 ai 12 anni e i loro genitori: “L’orto che verrà” a cura dei giovani illustratori dello Studio Arturo in cui i bambini per non lasciar vuoto l’orto nel frattempo che i semi germogliano, immagineranno come verrà; “Bombe di semi” a cura dei guerrilla gardeners per la produzione di palline di terra argillosa e semi per far rifiorire gli spazi abbandonati della città. Le attività proseguiranno nelle domeniche successive con laboratori che hanno come fulcro centrale la natura, l’alimentazione e la cultura sviluppando diversi moduli educativi in collaborazione con associazioni e gruppi attivi sul territorio: orto creativo, orto in tavola, musica nell’orto, orto da favola ed edible eating.
Sempre il 25 marzo nel pomeriggio a partire dalle ore 15 seguirà un baratto di semi tra i cultori degli orti e dei giardini professionisti e non. Inoltre avrà luogo la piantumazione di un albero da frutto, quale primo passo del frutteto che verrà per festeggiare il 2° compleanno dei Giardinieri Sovversivi Romani.

L’iniziativa per grandi e piccini si inserisce nella cornice della Festa di Primavera del Parco dell’Appia Antica che prevede la visita guidata della ex Cartiera Latina alle 10, l'avvio ufficiale dell'orto alle 11,30, la rappresentazione del Gruppo storico Romano alle 12 e dopo il pranzo organizzato dal Parco, gli appuntamenti che vedranno protagonisti il gruppo Ludi Scenici e Raccontamiunastoria.
Per la prima volta a Roma realtà spontanee ed istituzionali che operano per la tutela e salvaguardia attiva del territorio aderiscono ad un progetto comune per realizzare un intervento non effimero che si struttura come un vero e proprio cantiere verde aperto che offre a tutta la città nuove opportunità di incontro, apprendimento e di scambio. Tra le prime adesioni e contributi al progetto di Zappata Romana e del Parco Regionale dell'Appia Antica, molte associazioni e orti e giardini condivisi romani e non solo. Si citano: Eutorto, l'orto urbano dei cassaintegrati ex Eutelia; Orti Urbani Garbatella, una delle prime esperienze ortive urbane romane nello storico quartiere della Garbatella; i giovani agricoltori della Cooperativa Coraggio, in prima fila per la destinazione delle aree agricole pubbliche in affitto ai giovani agricoltori; Giardinieri Sovversivi Romani, il principale gruppo di Guerrilla Gardening a Roma che ha avviato il network italiano di guerriglieri verdi. Oltre alle realtà citate partecipano al progetto Hortus Urbis molti cittadini, professionisti cultori del paesaggio e realtà cittadine, nazionali ed internazionali quali ad esempio IES Abroad e SloowFood Roma che hanno condiviso lo spirito dell'iniziativa e stanno dando il loro sostengo e il loro contributo. Il progetto ha ottenuto inoltre il Patrocinio del Municipio Roma XI e della Provincia di Roma.
L'avvio previsto il 25 marzo vedrà i primi lavori di sistemazione e l'avvio delle attività per i bambini. Nei prossimi mesi l'orto prenderà forma e consentirà a tutti di sentirsi inclusi e di poter dare in questa opera corale il proprio apporto di intelligenza e di lavoro. Chiunque desideri dare contributi, collaborare o aderire può farlo contattando Zappata Romana. 

PER PRENOTARE I LABORATORI DIDATTICI 
Email: hortus.zappataromana@gmail.com  
Cell 3397807499
INFO E ADESIONI
Email:
zappataromana@gmail.com  
Cell 3332468994

venerdì 9 marzo 2012

15 Marzo: Convegno “Roma sceglie sostenibile” - Scriviamo all'Assessore


Ricevo e pubblico:

"Gentili Signori,

Roma Capitale ha aderito al Patto dei Sindaci, un accordo che impegna le città d’Europa a ridurre, entro il 2020, le emissioni di CO2 del venti per cento.
A tale scopo l' Assessorato capitolino all’Ambiente ha redatto un Piano d’Azioni per l’Energia Sostenibile (PAES) che contempla gli interventi necessari per aumentare l’efficienza energetica, promuovere le energie rinnovabili, favorire lo sviluppo della mobilità ecosostenibile, oltre a ridurre le emissioni di co2.
In tale quadro, l'assessorato all'ambiente ha promosso il convegno “Roma sceglie sostenibile”, per illustrare il progetto omonimo, finalizzato alla salvaguardia ambientale ed allo sviluppo della mobilità sostenibile.
La presentazione alle istituzioni, alla stampa e agli operatori di settore è prevista per il 15 marzo p.v. alle ore 10.00 presso l'aranciera di San Sisto (Via di Valle delle Camene, 11).
Nella stessa giornata, saranno anche illustrati il “Manifesto della Sostenibilità Ambientale”, redatto per Roma Capitale da Accenture, ed il ”Nuovo Osservatorio Ambientale Capitolino”.

In allegato il programma dell’incontro.
Rimaniamo a disposizione per ogni ulteriore informazione.
In attesa di un cortese riscontro, cogliamo l’occasione per porgere i nostri più cordiali saluti.

Per agevolare l’organizzazione, si prega di accreditarsi entro e non oltre il 13 marzo inviando una mail a convegni@motecheco.it o contattando la segreteria organizzativa al numero 06/68891792.

Marco Visconti
Segreteria Organizzativa Evento:
Via Tibullo, 10
00193 Roma"
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Siamo felici per queste iniziative..se solo corrispondessero ad una reale volontà di migliorare l'aria  della nostra città! Mi sembra invece che tutte le richieste in tal senso (quelle dei ciclisti per avere piu' ciclabili, di tanti cittadini per eliminare i pullman dal centro storico, ecc) siano rimaste inascoltate. Finora si è preferito l'interesse di pochi al diritto (ad un'aria respirabile) di tutti. E allora questi convegni a cosa servono?  Ci sarà uno spazio alle richieste dei cittadini? Dal programma non mi sembra..
Forse varrebbe la pena presentarsi con qualche striscione..oppure possiamo scrivere:

A: sindaco@comune.roma.it, mobilita@comune.roma.it, marco.visconti@comune.roma.it, ld.ambiente@comune.roma.it, ld.gabinetto@comune.roma.it

"Egregi Signori,

In riferimento al Vostro prossimo Convegno del 15 Marzo p.v. “Roma sceglie sostenibile”, in qualità di cittadino preoccupato per la qualità sempre più scadente dell'aria della Capitale, mi auguro che questa iniziativa non sia solo propagandistica ma rifletta una Vostra reale intenzione di abbassare il livello di inquinamento della nostra città e sia quindi seguita da azioni concrete volte in tal senso.
Finora infatti abbiamo assistito ad un costante peggioramento della mobilità cittadina e della conseguente qualità dell'aria.
Corresponsabile in questo trend mi è sembrata questa Amministrazione, la quale tra le sue prime inziative ha ridotto la durata della ZTL notturna spostandone l'inizio dalle 21 alle 23 nei weekend, per finire nell'autunno scorso con l'ignorare completamente la richiesta di migliaia di cittadini che chiedevano di ripristinare il divieto di circolazione nel centro storico dei bus turistici, i più inquinanti tra i mezzi attualmente circolanti a Roma. 
Spero quindi che a seguito di questo convegno la Vostra Giunta comunichi in che modo pensa, rapidamente, di diminuire l'inquinamento in città e che nel convegno sia data la possibilità ai cittadini di fare domande in tal senso.
Vi ringrazio,

Cordiali saluti,

(Nome, cognome)"